C’è molto dell’atmosfera pascoliana, nelle opere figurative e poetiche della Castelli. Il Pascoli migliore, quello delle “humiles myricae”.
In un flusso incessante di parole e di cose, gli acquerelli della Castelli, come i suoi componimenti poetici, rappresentano uno spazio sospeso, immobile nell’attimo, dove la mente si riscopre nel ricordo, recuperando radici che si credevano smarrite.
E, alla fine, il fruitore ritrova se stesso…
Dott.Pirazzi Silvana
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